Scelta del miscelatore statico corretto: elica, quadro, numero di elementi e rapporto
Il miscelatore statico svolge un ruolo cruciale nel garantire un dosaggio omogeneo di un materiale bicomponente. Il suo design, il numero di elementi, il diametro e il rapporto di miscelazione appropriato devono essere compatibili con il materiale e il dispositivo di dosaggio. Questo articolo spiega come scegliere il miscelatore più adatto.
In breve: il mixer giusto in quattro domande
- Qual è il rapporto di miscelazione dei materiali (1:1, 2:1, 4:1 o 10:1)?
- Qual è la sua viscosità e qual è la portata volumetrica (diametro) richiesta?
- Quanto è importante la qualità della miscelazione (numero di elementi)?
- Quale connettore è compatibile con la cartuccia e il dispositivo?
Come funziona un mixer statico
Un miscelatore statico è costituito da un tubo con elementi di miscelazione fissi. Il materiale, una volta immesso nel tubo, viene ripetutamente diviso, deviato e ricombinato. Ad ogni passaggio, il numero di strati aumenta e il materiale diventa più omogeneo. Non ci sono parti in movimento; l'energia di miscelazione proviene esclusivamente dalla pressione di estrusione.
Helix o Quadro: due modelli
Esistono due tipologie di miscelatori più comuni. Il miscelatore elicoidale (ad esempio, la serie MFH) utilizza elementi elicoidali che deviano alternativamente il materiale. Il miscelatore quadruplo (ad esempio, MFQ e MFQX) funziona con elementi a camera e spesso consente una miscelazione completa su una lunghezza inferiore, il che può ridurre il materiale all'interno del miscelatore e quindi gli sprechi. La scelta del modello più adatto dipende dal materiale, dal rapporto di miscelazione e dalle esigenze specifiche. Le specifiche riportate nelle schede tecniche del materiale e del miscelatore sono determinanti.
| caratteristica | Elica (MFH) | Quadro (MFQ e MFQX) |
|---|---|---|
| elementi | elicoidale | simile a una camera |
| Lunghezza di costruzione | tende ad essere più lungo | spesso più brevi con la stessa qualità di miscelazione |
| Forza | un giocatore completo e affidabile | compatto, anche in condizioni estreme |
Numero di elementi e diametro
Due parametri chiave definiscono il miscelatore. Il numero di elementi determina la qualità della miscelazione: un maggior numero di elementi significa una miscelazione più accurata, ma anche maggiori sprechi e una pressione di erogazione più elevata. Il diametro dipende dalla portata e dalla viscosità; materiali a bassa viscosità e piccole quantità richiedono diametri ridotti, mentre materiali viscosi e grandi quantità richiedono diametri maggiori. Il diametro e il numero di elementi sono generalmente codificati nella denominazione del tipo, ad esempio MFQ 5.3-24 o MFH 08-24. In caso di dubbi, consultare la scheda tecnica o il nostro servizio di consulenza.
Il rapporto di miscelazione deve essere adatto al miscelatore
I miscelatori sono progettati per rapporti specifici. Un materiale con rapporto 10:1 richiede una geometria di ingresso e di elemento diversa rispetto a un materiale con rapporto 1:1, per garantire che il componente più piccolo venga incorporato correttamente. Esistono modelli speciali per rapporti più elevati, come l'MFQX 8.7-24 per il rapporto 10:1. Un miscelatore non adatto al rapporto non mescolerà correttamente, anche se il rapporto e il dispositivo sono altrimenti corretti.
Mixer e cartuccia come sistema
Il miscelatore, la cartuccia e il dispositivo di erogazione formano un sistema. Il raccordo, come ad esempio a baionetta o filettato, deve essere compatibile; in caso contrario, il miscelatore non sigillerà correttamente. All'interno di una linea di prodotti, i componenti sono progettati per funzionare in sinergia. Quando si cambia il materiale o il rapporto di miscelazione, è fondamentale verificare se è necessario sostituire anche il miscelatore.
Strumento di selezione
| situazione | Avviso |
|---|---|
| Rapporto elevato (10:1) | Miscelatore per applicazioni ad alta pressione, come la serie MFQX |
| Si desidera ridurre al minimo gli sprechi | lunghezza complessiva ridotta, controlla Quadro |
| materiale resistente o grande quantità | diametro maggiore |
| Piccole, squisite quantità | piccolo diametro, dosaggio tramite siringa se necessario |
| Massima qualità della miscela | numero maggiore di elementi |
Errori tipici nella scelta di un mixer
- Miscelatore troppo corto o con troppo pochi elementi: il materiale rimane mescolato.
- Il miscelatore non è adatto al rapporto di miscelazione.
- Diametro errato: pressione eccessiva o scarico irregolare.
- Il connettore non è compatibile con la cartuccia.
- I mixer possono essere riutilizzati dopo la scadenza del tempo di conservazione.
Saremo lieti di chiarire quale miscelatore è più adatto al vostro materiale e al rapporto di miscelazione desiderato, in base alla scheda tecnica.